La dignità dei profughi in 21 fotografie

La dignità dei profughi in 21 fotografie

Sabato 4 dicembre si inaugura la mostra "Akkar: vita e cronache dal confine siriano" con fotografie di Luca Cilloni. Alla Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina. 

Non è facile immaginare cosa voglia dire vivere in un campo profughi. Il modo migliore per capirlo è andare là e starci un po’ di tempo, vivendo come vivono loro, i profughi. C’è chi lo fa, come i volontari di Operazione Colomba, che dal 2014 si sono installati nel campo profughi di Tel Abbas, nella regione di Akkar, al confine con la Siria, montando una tenda come le loro e condividendo la vita e la quotidianità di profughi siriani, palestinesi e anche libanesi che qui vivono. Luca Cilloni – ventotto anni, nella vita di tutti i giorni fisioterapista, capo scout e fotografo amatoriale – nel 2019 ha deciso di spezzare la confortevole linearità della propria vita e vedere come si sta fuori dal nostro mondo e, con Operazione Colomba, è partito per il Libano. Ha passato tre mesi là – “una botta di vita incredibile” ci dice – ed è tornato con delle testimonianze fotografiche che sono diventate una mostra.
Quello che colpisce di queste foto è la narrazione di momenti di vita normali calati in un contesto che di normale ha ben poco. Ci sono sguardi, sorrisi, momenti di condivisione tra le tende di nylon del campo o tra le mura senza intonaco; ci sono bambini che giocano, qualcuno alla guerra, qualcuno a fingere di essere una farfalla. Quello che queste foto ci raccontano è che le persone che vivono là sono persone come noi, che desiderano quello che desideriamo noi, con i nostri stessi sogni e la nostra stessa voglia di vivere. 
“In ogni scatto” spiega Luca Cilloni nella presentazione della mostra, “ho cercato di narrare la quotidianità, il dialogo, l’esperienza antropologica che ho vissuto. Più che la tristezza e la disperazione di queste persone, ho voluto mettere l’accento sulla loro dignità, i loro sogni, il loro essere Uomini e Donne, la necessità che non vengano dimenticati.” Il risultato è più che riuscito, grazie anche alle didascalie che accompagnano le immagini e che ci raccontano pezzi di vita dei profughi siriani.
E allora, se non è un’esperienza per tutti quella di andare a vivere in un campo profughi, possiamo comunque andare a vedere le foto di Luca. La mostra “Akkar: vita e cronache dal confine siriano” sarà visitabile a Santa Venerina (CT) dal 4 all’8 dicembre 2021, presso la Casa del Vendemmiatore, grazie anche al sostegno del Comune di Santa Venerina, a fianco della rete Santa Venerina Abbraccia la Siria in questo percorso di accoglienza. 


Sabato 4 dicembre alle 15:30: inaugurazione con lettura di poesie e proiezione video 
Domenica 5 dicembre alle 15:30: laboratorio per bambini 


Orari di apertura 

Sabato 4 dicembre: dalle 15:30 alle 20 

Domenica 5 dicembre: dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20 

Nei giorni 6-7-8 dicembre: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19

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